INCONTRO COL PRESIDENTE FERRARESE
Nel confronto, cordiale e produttivo, si sono considerati gli effetti nefasti del Patto di stabilità imposto a Regioni ed Enti Locali dal Ministro Tremonti con le ultime manovre finanziarie: tale vincolo impedirà l’utilizzo delle risorse della Regione e della stessa Provincia per i necessari interventi finalizzati allo sviluppo ed all’occupazione.
La delegazione del PD ha illustrato le iniziative che porterà avanti a livello parlamentare e regionale per indurre ad una modifica dei vincoli del Patto allo scopo di permettere alla Regione Puglia l’attivazione dei finanziamenti necessari per una mirata manovra anticiclica rispetto agli effetti della crisi che sta producendo su Brindisi perdita di insediamenti produttivi e di posti di lavoro nonché il mancato rilancio di attività importanti per il Territorio.
A tal proposito si è compiuta una ricognizione delle diverse situazioni di crisi e si è convenuto sull’importanza di un solido ed effettivo lavoro comune sia da parte della Politica e delle Istituzioni, sia di queste con le Forze sociali.
La delegazione del PD ha condiviso con il Presidente Ferrarese un elenco di priorità su cui caratterizzare l’azione dell’Amministrazione Provinciale nei prossimi mesi nell’ambito del programma di governo della coalizione: dal rilancio della programmazione per lo sviluppo del territorio, alla definizione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, ad una aggiornata politica dei trasporti e delle infrastrutture.
E’ stata ribadita l’improcrastinabilità della firma della Convenzione con l’Enel nonché l’esigenza dell’avvio di un’ampia ricognizione e regolamentazione dell’intero settore energetico: dalle altre aziende operanti nel territorio sino agli impianti eolici e fotovoltaici con particolare attenzione alle problematiche ambientali e produttive complessive della Provincia, a partire dalla salvaguardia delle potenzialità delle produzioni agroalimentari. .
In considerazione della complessità della situazione che dovrà essere affrontata a livello provinciale nonché dell’esigenza più ampia di dare corpo ad una valida ed efficace alternativa a questo Centro Destra populista ed a trazione leghista oggi al governo del Paese, si è concordato sull’utilità di una maggiore sinergia ed iniziativa politica dei Partiti che hanno costruito il cosìddetto “Laboratorio Brindisi”, una più organica collaborazione con quelle Forze politiche interessate ad uno sviluppo dello stesso nonché un impegno comune a contribuire alla costruzione di ampie alleanze in vista delle scadenze amministrative della prossima primavera.



