Nota di lavoro 12 marzo 2010
Dipartimento Politiche Economiche e del Lavoro
Il Dipartimento Politiche Economiche e del Lavoro della Federazione del PD di Brindisi si è riunito per la prima volta giovedì 12 marzo.
L’incontro ha avuto lo scopo di una reciproca conoscenza tra i componenti del Dipartimento e la eventuale pre-impostazione degli obiettivi di lavoro, delle modalità dello stesso e dei principali temi da affrontare.
Di seguito sono indicate in modo sintetico alcune considerazioni emerse nell’incontro sullo stato della situazione produttiva nella provincia di Brindisi, inquadrata nell’andamento del Paese e del Mezzogiorno in particolare:
- necessità di una conoscenza chiara delle condizioni del Territorio che oggi presenta due caratteristiche: insufficiente identità, assenza di dialogo non solo tra la società ed il sistema produttivo ma tra gli stessi mondi collettivi ed individuali delle aziende (rapporto tra piccole e grandi aziende, isolamento delle piccole e media imprese, ecc)
- scarso riconoscimento e rispetto reciproco dei differenti ruoli,
- insufficiente responsabilità sociale del sistema produttivo ma, di contro, insufficiente comprensione del ruolo di quest’ultimo nello sviluppo del territorio da parte della collettività,
- incapacità della Pubblica Amministrazione di rispondere alle rinnovate esigenze sia della società civile che del sistema produttivo,
- complessità della situazione di crisi produttiva ed occupazionale che è in fase di piena evoluzione (negativa) nel nostro Territorio, sia per l’azione di ristrutturazione delle grandi aziende internazionali presenti nella nostra zona industriale, sia per le oggettive ricadute sull’appalto, dove è del tutto insufficiente se non assente un assetto di sistema, fatta eccezione per il giovane distretto aero-spaziale,
- pesante arretramento del settore agro.industriale sia per limiti strutturali del sistema meridionale e territoriale sia per la scarsa attenzione Istituzionale ormai storica, pur non negando una nuova capacità di iniziativa della Regione e di settori di nicchia che stanno rapidamente crescendo in qualità e quantità produttiva,
- assoluto disinteresse delle Istituzioni rispetto ai danni recati al settore da una assolutamente insufficiente regolazione delle modalità e dei limiti di insediamento degli impianti energetici da fonti alternative (eolico e soprattutto fotovoltaico ).
Rispetto alle precedenti criticità sono stati abbozzati, nel corso del confronto, alcuni filoni di approfondimento e di proposta..
Si è deciso di procedere nelle riunioni successive ai conseguenti approfondimenti, alla definizione delle modalità di lavoro, alla individuazione degli obiettivi principali da sottoporre agli altri Dipartimenti ed alle strutture territoriali del Partito anche allo scopo di allargare la composizione del gruppo di lavoro, di seguito indicato:
Casone Vincenzo, Coordinatore, ex dirigente CGIL, ex dipendente Banca d’Italia,
Ruibini Sonia, Direttrice CNA
Peccerillo Donato, dipendente Alenia, ex dirigente sindacale FIM Cisl,
Sclafani Marina, Dipendente della PTE srl (Ufficio Legale e del Personale), Avvocato
Tafuri Mario, Consulente Aziendale
Trotti Michele, Agronomo
Vinci Vito, Segret. Generale Categoria Lavoratori Edili e del Legno CGIL, ex Segretario Reg.le Lavoratori Agro Industria, sempre CGIL
Caforio Angelo, Dipendente Camera di Commercio
Gennaro Antonio, Ingegnere ex Assessore Prov.le Lavori Pubblici
Si chiede a tutti i Circoli di valutare le linee di lavoro prospettate nel Gruppo nonché di promuovere proposte ed autoproposte di partecipazione al Gruppo di Lavoro del Dipartimento.
Brindisi 13 marzo 2010



